L’imprenditorialità è uno straordinario attivatore di processi di cambiamento di carattere sociale, economico, tecnologico, che trasforma le insoddisfazioni e le problematiche della vita in opportunità da cogliere con creatività, tempismo e rigore manageriale.
Ai capitani d’industria dei giorni d’oggi si prospettano sfide grandi ed ambiziose da cui dipende il destino dell’umanità; in particolare, le iniziative imprenditoriali che si caratterizzano per l’elevato contenuto di innovazione tecnologica, costruiscono le proprie strategie competitive sulla valorizzazione degli avanzamenti nella frontiera della conoscenza.
In questo scenario accade sovente che gruppi di ricercatori, spesso di provenienza universitaria (fenomeno particolarmente diffuso negli Stati Uniti d’America), decidano di intraprendere un percorso di sviluppo commerciale dei risultati del proprio lavoro, avviando iniziative aziendali note come Spin-Off. In questo modo si investono preziose energie in processi finalizzati a sviluppare ulteriormente la conoscenza e a cercare mercati interessati ad utilizzarla e a pagarla, generando un circuito virtuoso di risorse e di benefici individuali e collettivi.
Seppure avvantaggiati dalla padronanza assoluta del vantaggio competitivo tecnologico, gli imprenditori provenienti dal mondo del sapere scientifico devono però misurarsi con la complessità tecnica della gestione aziendale, cui si può fare fronte intessendo speciali accordi con professionisti e imprese in grado di apportare conoscenze e competenze nelle aree del marketing, della produzione e del controllo economico-finanziario.
Per tale ragione è essenziale promuovere il confronto e le sinergie sulle opportunità derivanti dalla gestione di iniziative finalizzate a valorizzare l’imprenditorialità ad elevato contenuto di innovazione tecnologica, cui possa associarsi il necessario contributo di esperienza di operatori dell’impresa e delle istituzioni coinvolti nella ricerca di soluzioni utili a favorire lo sviluppo e il consolidamento di queste speciali iniziative.
Si creerebbe in questo modo un “laboratorio” sperimentale di idee e progetti innovativi, concretamente attivabili per liberare e sviluppare lo straordinario potenziale di Technology Venturing racchiuso nei saperi avanzati di “produzione” universitaria.

Leave Comment